Fotovoltaico e sistemi di accumulo … Oggi Conviene!

I vantaggi che rendono conveniente l’installazione di un impianto fotovoltaico sono molti e da non sottovalutare. Qui di seguito esporrò una serie di punti che andranno a chiarire questo concetto:

Oggi un impianto fotovoltaico costa meno della metà rispetto a qualche anno fa nonostante siano state fatte delle migliorie tecnologiche

Il costo dell’energia è in continuo aumento, pensate che solo negli ultimi dieci anni è aumentato del 50%

Il fotovoltaico permette di diminuire le emissioni di CO2 nell’ambiente

Rispetto ai vecchi, i nuovi impianti hanno una durata e una resa nettamente maggiore

Attraverso il Modello Unico, per impianti fino a 20 kWp, la procedura burocratica è stata drasticamente migliorata. Questo significa che entro 60 giorni dal ricevimento dell’istanza il procedimento si conclude e l’impianto viene connesso alla rete elettrica

Esiste la possibilità di beneficiare della detrazione fiscale del 50% del costo dell’impianto in 10 anni. In sostanza si ottiene il rimborso della metà del costo dell’investimento in 10 rate annuali

Ad oggi gli impianti fotovoltaici residenziali più diffusi sono quelli che utilizzano la modalità dello scambio sul posto, ovvero,  l’energia prodotta durante il giorno e non immediatamente auto-consumata viene immessa in rete attraverso il contatore di scambio. Quando vi è un maggior fabbisogno energetico, ad esempio la sera, potrà essere prelevata ed utilizzata.

Questa modalità garantisce un concreto risparmio economico, ma ciò che rende un impianto fotovoltaico ancora più vantaggioso ed efficiente sono i nuovi sistemi di accumulo.

 

Cosa sono i sistemi di accumulo?

Un sistema di accumulo è costituito da un insieme di batterie in grado di immagazzinare l’energia prodotta dai moduli fotovoltaici e non immediatamente consumata. Questo sistema permette di risparmiare ulteriormente riducendo i prelievi dalla rete quando l’impianto non produce, rendendo l’energia stoccata immediatamente disponibile.

I principali benefici sono:

Maggiore indipendenza dalla rete elettrica

Aumento dell’energia auto-consumata e conseguente risparmio

Diminuzione dell’energia prelevata dalla rete

Riduzione immediata della bolletta elettrica

Dunque è importante sottolineare il fatto che i sistemi di accumulo permettono all’impianto di autoalimentarsi perché l’energia prodotta in eccesso non verrà più ceduta alla rete elettrica, ma immagazzinata ed utilizzata quando è necessario.

Aumentando l’autoproduzione e l’autoconsumo, si aumenta il risparmio sui costi di rete che riguardano costi fissi legati alla distribuzione, gli oneri, le imposte, ecc …, questo consente di produrre energia ad un costo inferiore del 30-40% rispetto al suo acquisto in rete.

I sistemi di accumulo che utilizzano batterie rendono disponibile immediatamente l’energia autoprodotta nei momenti in cui l’impianto non produce, ottimizzano al meglio l’investimento fotovoltaico e riducendo i prelievi dalla rete.

Non sottovalutiamo che le detrazioni fiscali del 50% garantiscono un ottimo rientro economico dell’investimento fotovoltaico (domestico), e sono applicabili anche all’acquisto dei sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici di nuova installazione ma anche già esistenti.

Ultime novità: https://www.qualenergia.it/articoli/incentivi-agli-accumuli-per-il-fotovoltaico-la-lombardia-stanza-altri-3-milioni/

La Regione Lombardia nel 2017 ha replicato l’iniziativa di promozione dell’autoconsumo di energia rinnovabile attraverso un bando di incentivi per la diffusione dei sistemi di accumulo di energia elettrica dagli impianti fotovoltaici, destinato alle utenze domestiche.

Ben 4 milioni di euro sono stati stanziati per finanziare, ai privati cittadini residenti in Lombardia, l’acquisto e l’installazione di batterie (o altri sistemi di accumulo) da abbinare agli impianti fotovoltaici.

Come nella precedente edizione della misura, si trattava di un contributo a fondo perduto, fino al 50% delle spese dell’intervento, iva compresa, e fino ad un massimo di 3.000 euro per ciascun intervento ammesso.

Quest’anno, grazie ad un ulteriore stanziamento di 3 milioni di euro, la Regione Lombardia finanzierà anche i 1025 soggetti che lo scorso anno avevano partecipato con domande ammissibili, ma senza ricevere il finanziamento a causa dell’esaurimento dei fondi.

Obiettivo dell’iniziativa è l‘incentivazione dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili attraverso un contributo all’acquisto di sistemi di accumulo dell’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici.

Sono moltissimi gli impianti esistenti ai quali si potrebbe aggiungere l’accessorio batteria, ma ci sono alcune problematiche tecnico/burocratiche che vanno affrontate di volta in volta insieme ad un tecnico specializzato. Una prima domanda è: “Vale la pena aggiungere un accessorio così evoluto come lo storage ad un inverter che ha già 5 anni di funzionamento alle spalle?”

Un’altra domanda è:”Quanto deve essere grande la batteria per essere sicuro che si carichi con il mio impianto fotovoltaico?

Di contro: ”E’abbastanza grande il mio impianto fotovoltaico per caricare la batteria che ho scelto?”

A queste domande fondamentali può rispondere solo un tecnico dopo aver fatto una accurata analisi della situazione.

 

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