Grazie a una domanda di energia primaria sempre più crescente (172,3 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio – Mtep), il quadro energetico nazionale ha assistito a un notevole aumento, circa +1,6% rispetto all’anno 2017. Le fonti rinnovabili dimostrano, quindi, di avere un ruolo di primo piano. Questo è ciò che emerge dalla relazione annuale pubblicata dal MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico). La tabella sottostante riporta i dati dell’andamento di differenti fonti durante il 2018.

La crescita ha interessato maggiormente il settore idraulico, mentre nel caso del fotovoltaico è stato rilevato un calo dovuto principalmente a temperature invernali più miti, con conseguente minor fabbisogno di calore per il riscaldamento.

Le pompe di calore, invece, hanno contribuito con circa 2,6 Mtep in linea con l’anno precedente, mentre gli impianti geotermici e quelli solari si sono fermati entrambi a 0,2 Mtep. Per quanto concerne i trasporti la relazione del MiSE sottolinea come nel 2018 ci sian stato un notevole incremento dell’emissione di biocarburanti.

Le fonti rinnovabili sarebbero state, quindi, in grado di coprire il 18,1% dei consumi del 2018, superando l’obiettivo stabilito dall’Unione Europea per l’Italia, ovvero il 17%.

Fonte: QualEnergia.it

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